01 MAGGIO 2024

In mattinata partenza per Crecchio. Arrivo a destinazione, CRECCHIO, Perla d’Abruzzo situato in provincia di Chieti, il paese sorge su una collinetta, vicino al fiume Arielli. Le sue origini risalgono al periodo medievale, intorno al XIII secolo. Simbolo è il Castello, un prezioso gioiello medievale, visita guidata. Molto interessante e piacevole il suo centro storico caratterizzato da un incantevole borgo medievale fortificato, che grazie alla sua posizione sopraelevata gode di stupendi panorami e vedute mozzafiato. Nel 1943 questo piccolo porgo è diventato Capitale d’Italia per una notte. Nel pomeriggio si prosegue con la visita di ORTONA, una bella cittadina in provincia di Chieti, con una splendida vista sulla Majella, si trova incastonata tra mare e collina ed è spesso considerata la base ideale per partire non solo alla scoperta della Costa dei Trabocchi ma anche dei Parchi d’Abruzzo. Città dalle origini davvero antiche, con una storia millenaria. Ortona era considerata già dal IV secolo a.C. un importante porto commerciale, grazie al suo fiorente porto, è ora diventata uno degli scali marittimi principali della regione. Rientro a Bari previsto in serata.

29 MARZO 01 APRILE 2024

VENERDI’ 29 Marzo Partenza per CHIUSI Bandiera arancione del Touring Club Italiano, località situata a circa 400 metri d’altitudine nel cuore della Valdichiana, è una piccola città della provincia di Siena, al confine tra la Toscana e l’Umbria, famosa per essere stata in passato un importante centro della civiltà etrusca, status che conservò per diversi anni anche dopo l’arrivo dei Romani. La magica atmosfera che si respira per i vicoli del centro storico, attraverso le piazze e le vie più caratteristiche, lungo le quali si incontrano importanti palazzi, bellissime chiese, antichi monumenti e splendidi scorci sulla vallata che circonda la città.
SABATO 30 Marzo Mattina visita di LERICI una cittadina sul mare incastonata nel Golfo dei Poeti in provincia di La Spezia, in Liguria, ed è una delle località più amate e rinomate della Riviera del Levante per i suoi panorami e spiagge con acque limpide. I suoi scorci meravigliosi hanno ispirato numerosi poeti romantici come Lord Byron, Percy e Mary Shelley, ma anche scrittori italiani come Boccaccio, Petrarca, Dante e altri. Il centro storico ha origini piuttosto antiche è costituito dai classici caruggi (strada, vicolo o anche porticato) e dalle casette colorate. A dir poco incantevole! Grazie alla sua posizione piuttosto riparata, fu scelta dagli Etruschi, e successivamente dai Romani, come sede portuale. Trasferimento a FORTE DEI MARMI LU, è uno dei comuni più famosi della Versilia, si distingue grazie all’eleganza architettonica degli edifici pubblici, del centro, un luogo turistico tra i più famosi ed apprezzati del mondo. Nata originariamente come porto per la partenza del marmo proveniente dalle non lontane cave, conobbe un periodo di profonda trasformazione in cui, da piazzali di stoccaggio merci e strade polverose nacquero sfolgoranti giardini, deliziosi prati e sontuose ville circondate dal fresco verde della pineta. Ultima tappa PIETRASANTA LU. Antica città di origine medioevale, capoluogo storico della Versilia e la capitale della lavorazione artistica del marmo. La bellezza del centro storico si sposa perfettamente con le botteghe degli artigiani del marmo, con le rinomate fonderie di bronzo e con i laboratori dove si creano mosaici artistici apprezzati in tutto il mondo. Da diversi anni la città si è trasformata in un museo a cielo aperto e ospita mostre di artisti contemporanei con sculture e pitture presenti sulle piazze e nei vari monumenti della città. Il suo patrimonio artistico, comprende pregevoli opere di famosi maestri dello scalpello, da ricerche storiche si segnala il passaggio del grande Michelangelo, che qui abitò mentre sceglieva i marmi delle sue opere nelle vicine cave di marmo e qui trattò l’acquisto dei marmi per la facciata di S. Lorenzo a Firenze.
DOMENICA 31 Marzo Mattina visita di VINCI parteciperemo ad un viaggio alla scoperta del grande Genio, dei luoghi di Leonardo da Vinci alla Casa Natale, il percorso espositivo invita a scoprire i luoghi e gli scenari che per primi ispirarono l’opera di Leonardo. Nella Casa Natale, la narrazione audio-visiva Leonardo da Vinci: un genio si racconta si avvale della moderna tecnologia tridimensionale per far rivivere Leonardo e il suo universo più intimo e personale, fino ad oggi rimasto nell’ombra. Il Museo Leonardiano di Vinci ospita una delle raccolte più ampie e originali dedicate ai molteplici interessi di Leonardo tecnologo, architetto, scienziato e, più in generale, alla storia della tecnologia del Rinascimento, ripercorrendo le tappe decisive del cammino di Leonardo. La Biblioteca Leonardiana, centro di documentazione specializzato sulla sua opera e punto di riferimento per studiosi e appassionati a livello internazionale, con la riproduzione in fac-simile di tutti i manoscritti e i disegni, oltre a tutte le edizioni a stampa delle sue opere a partire dal 1600. Inaugurata ufficialmente nel 1928, la Biblioteca Leonardiana è da allora punto di riferimento per studiosi e ricercatori italiani e stranieri. Nel pomeriggio visita di PISTOIA. Una città d’arte ricchissima di bellezze artistiche e di fascino, di antichissima fondazione, Capitale italiana della cultura 2017, armoniosa ed accogliente.
LUNEDI’ 01 Aprile Partenza per Città della Pieve PG. CITTÀ DELLA PIEVE è una bellissima città tipicamente medievale che si trova in Umbria, a pochi passi dal Lago Trasimeno, famosa per la sua bellezza paesaggistica e architettonica, ma anche per aver dato i natali al Perugino, maestro di Raffaello e per ospitare il Palio dei Terzieri. Rientro a Bari previsto in serata.

30 DICEMBRE 02 GENNAIO 2024

Capodanno tra la bellissima Emilia Romagna e l’affascinante Lombardia, scopriamole insieme in tutta la loro bellezza nel momento più bello dell’Anno, quando le città saranno addobbate a Festa con luminarie e decorazioni natalizie.
SABATO 30 Dicembre Partenza per Parma, arrivo a destinazione
DOMENICA 31 Dicembre Trasferimento a Roncole PR. Arrivo a destinazione e inizio del percorso dei luoghi verdiani. Visita al museo multimediale, Casa Natale di Giuseppe Verdi, situata nella frazione di Roncole dove ebbe i suoi natali, il più evocativo dei luoghi verdiani, commuove al pensiero dei trionfali traguardi raggiunti dal compositore che non dimenticò mai le proprie origini. Si prosegue per Busseto. BUSSETO Perla nel cuore dell’Emilia Romagna, la città è uno scrigno storico, architettonico e culturale. Il fascino del borgo che nel periodo delle feste natalizie si trasforma in un luogo magico, la storia e il nome di Busseto sono legati alla celebre figura di Giuseppe Verdi. Il compositore visse per un periodo della sua vita in questo bellissimo borgo. Visita al teatro Giuseppe Verdi, ubicato nella Rocca medievale dei Pallavicino, un vero gioiello affascinante ed elegante, chiamato la piccola Scala. Il Teatro, lo splendido scrigno sonoro di Busseto, attraverso una porta segreta, nel cuore dei luoghi e della vicenda verdiana. Si prosegue con la visita al Museo Verdiano, che si trova presso Casa Barezzi, è un “luogo verdiano” di grande suggestione. Antonio Barezzi animato da grande passione per la musica e pratico di ben cinque strumenti (flauto, clarinetto, corno, oficleide e contrabbasso), fondò nel 1816, la Società filarmonica bussetana, che dirigeva e ospitava nella sua casa. La sala padronale della dimora diventò così il fulcro della vita musicale locale, sede delle prove dei filarmonici, luogo d’incontro e d’esibizione per giovani talenti tra cui Giuseppe Verdi ed Emanuele Muzio, che sarà uno dei grandi direttori verdiani dell’Ottocento. Barezzi colui che comprese il genio e presagì la gloria di Giuseppe Verdi, benedisse il connubio della propria figliuola Margherita con l’artista povero e ignoto, il fiero maestro lo venerò come padre lo riconobbe sempre con devota umiltà suo benefattore. Si prosegue per Cremona. CREMONA una vera Perla del capoluogo lombardo, in particolar modo quando le vie del centro sono addobbate a festa, gli allestimenti luminosi e gli alberi di Natale posizionati nelle piazze del centro storico. Cremona è stata abitata da famiglie nobili che le hanno lasciato un’eredità inestimabile tra sfarzosi palazzi medievali e preziose collezioni custodite nei musei che oggi fanno della città un luogo ricco di stile, architettura e valore. Osterie tipiche, botteghe storiche, suggestive piazze e laboratori di liuteria. La graziosa Cremona, conosciuta come la città del violino, ma non solo, è soprannominata anche la città delle T: T come Torrazzo, altissima torre campanaria simbolo della città con i suoi 112 metri di altezza, T come Torrone che qui è nato 500 anni fa e che poi è diventato famoso in tutto il mondo. T come Tognazzi, famoso attore nato a Cremona e la Tigre di Cremona, appellativo della cantante Mina, cresciuta qui. PRANZO LIBERO e tempo a disposizione per lo shopping. Rientro in hotel a Parma km 48, per relax e tempo a disposizione per prepararsi ad accogliere il Nuovo Anno; GRAN CENONE DI FINE ANNO, con Veglione in hotel. Serata con intrattenimento musicale e ballo. Brindisi di mezzanotte e le bollicine. Al termine dei festeggiamenti pernotto.
LUNEDI’ 01 Gennaio Trasferimento a Reggio. REGGIO EMILIA la “Città del Tricolore”, la nostra bandiera nazionale è nata qui. Le vie del centro storico brillano tra le luminarie, un grande albero di Natale troneggia nella Piazza principale, una bella città d’arte che incarna una caratteristica tipicamente emiliana, è un perfetto mix tra storia e modernità. I palazzi d’epoca e tesori d’arte antica si fondono perfettamente con opere contemporanee e architetture industriali. Al termine della visita guidata, facoltativo S. Messa di Capodanno, in alternativa tempo libero per lo shopping. Rientro in hotel a Parma per il pranzo di Capodanno; nel pomeriggio trasferimento a Soragna, visita alla Rocca di SORAGNA Dimora Meli Lupi (biglietto costo a parte), è un maniero medioevale riedificato da Bonifacio e Antonio Lupi nel 1385. La Rocca è una dimora storica, arricchita nel tempo di innumerevoli opere d’arte e di inestimabili testimonianze del passato, è sempre rimasta di proprietà dei Principi Meli Lupi che ancora oggi la abitano. Le sue sale, riccamente affrescate conservano inalterati gli originari mobili del primo barocco, realizzati e dorati in buona parte a Venezia, che spiccano per sontuosità ed eleganza. Per questo è da molti considerata una delle più sontuose dimore d’Italia cornice ideale per matrimoni da favola. Si prosegue per Parma. Passeggiata di PARMA la città si veste al meglio per le feste. Le vie del centro storico brillano tra le luminarie, un grande albero di Natale troneggia nella Piazza principale, città d’arte con le sue atmosfere raffinate che evocano una piccola Parigi. Città del teatro e della musica, in cui risuonano le note di Giuseppe Verdi. Città Creativa Unesco per la gastronomia in Italia e capitale della Food Valley, da cui hanno origine prodotti che identificano l’eccellenza italiana nel mondo, come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, il Culatello di Zibello. Al termine della visita, tempo a disposizione per lo shopping e per la Cena libera, per degustare ogni tipicità enogastronomica, le delizie Magie di Natale: parmigiano reggiano, piadine, crêpes, dolciumi, caldarroste, vin brulè e altre leccornie della tradizione. Rientro in hotel e pernotto.
MARTEDI’ 02 Gennaio Partenza per Gradara PU, arrivo a destinazione e visita libera facoltativo (biglietto costo a parte) alla rocca oppure passeggiata libera per lo shopping al magnifico borgo medievale di GRADARA, che sembra essere sospeso nel tempo e rientro a Bari previsto in serata.

29 OTTOBRE 01 NOVEMBRE 2023

DOMENICA 29 OTTOBRE Partenza da Bari per SAVOCA, cittadina d’arte inserita nel circuito de “I borghi più belli d’Italia”. Un ritorno al passato, le antiche costruzioni dell’epoca in pietra lavica, circondate da agrumeti, vigneti e uliveti. Sullo sfondo lo splendido Golfo di Taormina. Savoca ci accogli con i suoi pannelli in ceramica artistica lavorata da artisti messinesi e con tanta storia, arte e tradizioni locali. Al centro della piazza Fossia, potremo ammirare l’installazione di Nino Ucchino che è un omaggio al regista Francis Ford Coppola che qui ha girato alcune scene del primo film del Padrino
LUNEDI’ 30 OTTOBRE Escursione del Vulcano Etna. Incontro con la guida esperta allo chalet rifugio. Inizio escursione alla scoperta del maestoso VULCANO ETNA inserito nella lista del Patrimonio naturale mondiale UNESCO, dall’itinerario emozionante dove scopriremo il vulcano più alto d’Europa. Un’esperienza all’esplorazione dell’icona dal fascino titanico della Sicilia orientale. Natura, panorami unici e ottimo cibo locale, sentieri che si snodano nel sottobosco tra Pini, Betulle e colate laviche, paesaggi e le vette dei crateri laterali che offrono scenari mozzafiato si prosegue per CASTIGLIONE DI SICILIA che su una collina in mezzo alla Valle dell’Alcantara e al Parco dell’Etna regalando, paesaggi e panorami mozzafiato tra rigogliosi frutteti, agrumeti e colate laviche. Dominata dagli arabi prima e divenuta città regia di Normanni e Svevi dopo, è stato designato Borgo più bello d’Italia, ha mantenuto un cuore medievale, la cui antica gloria del passato ancora è viva e le cui testimonianze si trovano in ogni angolo del borgo, che si fondono nel suo centro storico, un’area monumentale dove si possono ammirare edifici straordinari.
MARTEDI’ 31 OTTOBRE CATANIA è una delle perle della Sicilia. Il centro storico è in stile barocco ed è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità. La sua storia millenaria è stata caratterizzata nel tempo da svariate dominazioni che ritroviamo in numerosi monumenti ed edifici della città. Sorge a metà strada tra il vulcano Etna ed il mare, ha da sempre un fascino particolare per la sua architettura unica, che la rende una città ibrida tra una metà artistica ed una città di mare, per l’utilizzo della pietra lavica per costruire molti dei palazzi che la caratterizzano, e l’aria che si respira nelle sue strade. Catania è un gioiello tutto da scoprire, la magica città dell’elefantino. Trasferimento a ACICASTELLO antico borgo marinaro posto a 15 metri s.l.m., è un luogo che unisce letteratura, mitologia, storia e natura. Il bellissimo Castello dai cui la cittadina prende il nome, simbolo di quella che viene chiamata Riviera dei Ciclopi, costruito nel 1076 dai Normanni, da cui è possibile ammirare il mare cristallino e dagli incredibili Faraglioni di Aci Trezza di pietra lavica emergono dall’acqua formando un piccolo arcipelago e regalando uno scenario da cartolina da chilometri di distanza con la piccola Isola Lachea. Si prosegue per ACITREZZA, un luogo magico, dove storia e mitologia si sovrappongono in una danza infinita, fino a confondersi. È qui che Omero ebbe l’ispirazione per la titanica lotta tra Ulisse e Polifemo, ma non solo, è in realtà un posto incantato, un piccolo paradiso di inestimabile valore culturale e storico. Fondato nel XVI secolo come approdo marittimo per il suo feudo, per moltissimi decenni il borgo ha vissuto grazie alla pesca, fin quando non si è trasformato in un polo turistico molto apprezzato. Aci Trezza sarebbe anche la protagonista del canto IX dell’Odissea. Secondo il racconto del poeta greco Omero infatti, i faraglioni, gli otto scogli che si ergono di fronte alla costa di Aci Trezza, sarebbero le pietre lanciate da Polifemo ad Ulisse, durante la fuga di quest’ultimo, che aveva accecato il ciclope. Ultima tappa ad ACIREALE al Teatro-Museo dell’Opera dei Pupi, realizzato interamente dal puparo Turi Grasso e dalla sua famiglia, ha rappresentato in molti decenni un grande patrimonio storico-culturale per la città di Acireale. Unico nel suo genere, il teatro-museo raccoglie in esso le migliori opere realizzate da Turi nei suoi cinquant’anni di attività, insieme a preziosi pupi e cimeli di fine ottocento, di fondali stile catanese, teste e scenografia teatrale del teatro dei pupi di Acireale, è certamente da considerare un angolo di storia e di vera arte, nonché una finestra sulla sicilianità. Nel 2008 l’UNESCO ha iscritto l’Opera dei Pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità; al termine della visita guidata, assisteremo allo Spettacolo (biglietto costo a parte) del teatro popolare della compagnia dell’Opera dei Pupi, fondata dal maestro Turi Grasso di Acireale, opera da oltre quarant’anni. Acireale bellissimo borgo marinaro, situato sulla costa di fronte al Mar Ionio con il mare blu cobalto.
MERCOLEDI’ 1 NOVEMBRE. CASTELMOLA, gioiello della provincia di Messina, inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, è un borgo antichissimo che affonda le sue origini nel periodo pre-ellenico. All’ingresso dell’incantevole borgo medievale, in piazza Sant’Antonio, potremo ammirare la pavimentazione composta da uno straordinario mosaico in pietra bianca alternata a pietra lavica. Dal belvedere della piazza si ammira un panorama mozzafiato su tutta la costa ionica, dalle baie di Taormina all’Etna, fino alle coste calabre, in una tavolozza di colori che ne fa uno degli angoli più particolari della Sicilia, che ci lascerà ammaliati e letteralmente rapiti da questo splendido borghetto. Tra stradine che si snodano nel paese, sembra esser rimasto immune allo scorrere del tempo con tesori artistici, storici e urbanistici, non ultimo il castello e i monumenti medievali. Si prosegue per MESSINA “Porta della Sicilia” è la prima città che s’incontra dopo aver attraversato lo Stretto, che accoglie i visitatori con la bontà delle sue specialità gastronomiche e la bellezza della sua arte. Ammireremo l’Orologio astronomico integrato nel campanile del Duomo della città, il più grande ed il più complesso orologio meccanico astronomico al mondo.

01 OTTOBRE 2023

Partenza da Bari per CIVITA CAMPOMARANO arrivo a destinazione. Civita Campomarano un paesino dall’anima antica, ha dato i natali ad illustri personaggi come lo storico Vincenzo Cuoco e il patriota Gabriele Pepe. Un luogo caratteristico e affascinante, dove ritroviamo tipiche architetture medievali e stradine in cui il tempo sembra essersi fermato. Il paese ha una storia lunghissima, che affonda le radici in epoche lontane, i resti ritrovati, data la loro natura assai variegata (alcuni risalgono addirittura alla preistoria). Il Castello Angioino è il monumento più importante della cittadina, è stato dichiarato Monumento Nazionale alla fine degli anni Settanta. In estate verso la fine di giugno si svolge il CVTà Street Fest, una manifestazione interamente dedicata all’arte dei murales. Il festival nasce da un’idea di Alice Pasquini, street artist famosa in tutto il mondo. Nel pomeriggio trasferimento a GUARDIALFIERA. Disposto sulla dorsale di una dolce collina nella parte sinistra del fiume Biferno, Guardialfiera è un incantevole borgo, situato in provincia di Campobasso. Paese natìo dello scrittore Francesco Jovine e per questo motivo rientra tra i Borghi della Lettura. Le origini del borgo sono antichissime, il suo centro storico vanta splendide perle architettoniche, bellissimi i palazzi da ammirare, i suoi scorci sono meravigliosi, come si nota appena si arriva in paese. Nel territorio che si trova intorno alla graziosa cittadina si può notare uno splendido lago artificiale, uno dei laghi più belli del Molise. Le acque del bacino nascondono un antico segreto. Proprio qui sorgeva un antichissimo ponte, conosciuto sia con il nome di Ponte di Sant’Antonio che con quello, più suggestivo, di Ponte di Annibale. I resti di questa splendida testimonianza del passato sono completamente coperti dall’acqua, ma di tanto in tanto tornano a riemergere, regalando uno spettacolo affascinante. Molto interessante è la Porta Santa, maestoso portale gotico che rende testimonianza di un importante periodo storico, che testimonia l’Indulgenza Plenaria di Papa Leone IX. Questa terra è depositaria di bellezze naturali, di tesori d’arte, di antiche tradizioni che solo alcuni conoscono o hanno potuto immaginare leggendo i libri di Francesco Jovine, ricordando storie, fantastiche e reali, della gente di questa parte del Molise. Al termine partenza per Bari, rientro previsto in serata.

13/18 AGOSTO 2023

1° giorno Domenica 13 agosto In mattinata partenza per TORINO, arrivo a destinazione.
2° giorno Lunedì 14 agosto AOSTA COURMAYEUR In mattinata trasferimento ad Aosta. Visita al centro storico di AOSTA, piccola cittadina al centro della Valle d’Aosta conosciuta come la “Roma delle Alpi” con il suo passato millenario ed affascinanti angoli insoliti. Pranzo libero. Trasferimento a Courmayeur, si prosegue con la visita del centro storico di COURMAYEUR una delle più affascinanti e mondane località della Valle d’Aosta, situata a 1200m di altitudine, considerata da sempre un vero e proprio tesoro custodito dalla più alta vetta delle Alpi il Monte Bianco. Il centro di Courmayeur è costellato di numerosi negozi eleganti, boutiques ed i caffè alla moda che le hanno valso il nome di Montenapoleone delle Alpi.
3° giorno Martedì 15 agosto LAGO D’ORTA VERBANIA In mattinata trasferimento al Lago D’Orta. Il Lago D’Orta è un luogo pieno di storia e di panorami mozzafiato, il segreto del suo fascino risiede nell’essere immerso nella natura, in uno scenario spettacolare. Perla del lago il BORGO DI ORTA SAN GIULIO, annoverato tra i Borghi più belli d’Italia. Le strette vie si intersecano ad antichi edifici, chiesette barocche e curiose botteghe. Imbarco sul battello per raggiungere l’ISOLA DI SAN GIULIO gioiello del lago: una piccola e incantevole isola che ospita l’Abbazia delle monache di clausura e la Basilica di San Giulio, perfetto connubio tra spiritualità e architettura, è un angolo pieno di dimore, cortili e scorci meravigliosi. Trasferimento a Verbania, visita ai magnifici GIARDINI BOTANICI DI VILLA TARANTO, incastonati, come un gioiello, sulle rive occidentali del Lago Maggiore. Villa Taranto è stata eletta come il giardino più bello d’Italia e del mondo, una vera e propria opera d’arte con migliaia di piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo. Alcuni esemplari sono molto rari ed impreziosiscono questa “galleria d’arte botanica” che, ogni primavera ed estate, offre uno spettacolo unico e suggestivo.
4° giorno Mercoledì 16 agosto TORINO VENARIA In mattinata visita al MUSEO EGIZIO di Torino, il più importante al mondo dopo quello al Cairo, il Museo Egizio ospita oggi circa 3300 reperti di inestimabile importanza: mummie, papiri e reperti funerari dei grandi faraoni e tutto ciò che riguarda l’antico Egitto. Nel pomeriggio trasferimento a Venaria, visita alla REGGIA DI VENARIA e ai giardini, capolavoro architettonico e residenza di caccia dei Savoia, PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ UNESCO, rappresenta una delle più alte espressioni del barocco italiano, imponente, fastosa, è sicuramente una delle maggiori e più belle residenze sabaude. Serata libera al centro storico di TORINO, città d’arte e cultura nella quale l’atmosfera sobria, austera ed elegante dell’antico regno sabaudo convive con quella fresca e frizzante dei giovani artisti. Torino è una città dal patrimonio storico-artistico straordinario: dagli edifici Barocchi al Liberty e all’eclettismo, la Mole Antonelliana è il monumento simbolo.
5° giorno Giovedì 17 agosto RACCONIGI CHERASCO ALBA In mattinata trasferimento a Racconigi CN, visita al Castello Reale di Racconigi PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ UNESCO, la famiglia reale sabauda trascorreva le vacanze in questo imponente castello. In questa fortezza, dove è nato l’ultimo Re d’Italia Umberto II, è possibile rivivere i fasti della casata Savoia, con ambientazioni, stucchi e arredi originali che attraversano oltre 300 anni di storia. Il maestoso parco che lo circonda, è anche una preziosa oasi naturalistica dove poter avvistare le cicogne che nidificano nel parco. Trasferimento a Cherasco CN. CHERASCO ridente cittadina situata nel cuore delle Langhe piemontesi, bella ed elegante un vero gioiello. Il borgo di età medievale è molto interessante. Simbolo di Cherasco è il Palazzo Salmatoris, uno degli edifici più prestigiosi di tutta la provincia dove venne custodita la sindone all’inizio del 1700. Si prosegue con la visita di Alba CN. ALBA città principale delle Langhe, “città bianca” la Città delle Cento Torri, famosa per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco che ogni autunno richiama migliaia di visitatori. E’ inoltre sede della Ferrero, proprio qui si produce la Nutella, è stata insignita nel 2017 come Città Creativa della Gastronomia UNESCO.
6° giorno Venerdì 18 agosto BARI In mattinata, consegna delle camere e partenza per Bari.

Week End 29/30 LUGLIO 2023

Sabato 29 Partenza in mattinata per Nemi RM, arrivo a destinazione e passeggiata al bellissimo borgo di NEMI incastonato al centro dei Colli Albani, vanta una posizione panoramica sul Lago vulcanico omonimo. Famosa per la sagra dedicata alle fragoline di bosco che crescono nel suo territorio, sito nel Parco Regionale dei Castelli Romani e che è stato proposto come patrimonio UNESCO. Inoltre Nemi si è aggiudicata la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per la qualità dell’accoglienza ed del soggiorno del turista. È anche famosa per il ritrovamento nelle acque del Lago, di due navi romane celebrative dell’imperatore Caligola. Tempo a disposizione per lo shopping. Trasferimento a Fiano Romano. Ubicato su un’altura, FIANO ROMANO ha origini medievali, la cittadina è circondata dalle antiche mura fortificate. Oggi si può ancora vedere il fossato dove un tempo scorreva l’acqua a protezione del borgo dalle invasioni nemiche. Il centro storico di Fiano Romano conserva il fascino e l’atmosfera di tempi passati. Il simbolo del borgo è il Castello Ducale Orsini, che sovrasta dall’alto la cittadina.
Domenica 30 In mattinata trasferimento sul Lago di Bracciano. Affacciato sulle acque del lago, BRACCIANO è un borgo molto caratteristico. Dall’alto della collina sulla quale è arroccato domina l’intero territorio e offre scorci incantevoli in cui il blu intenso del lago vulcanico si sposa con il verde dei boschi. Lo stesso borgo è però un vero e proprio gioiello di architettura medievale che si snoda tutto attorno al magnifico castello Orsini-Odescalchi visita del castello. Si prosegue con la visita di Anguillara Sabazia. Uno dei luoghi più pittoreschi di tutto il lago di Bracciano è sicuramente ANGUILLARA SABAZIA. Questo antico borgo di pescatori offre panorami e scorci suggestivi. Si tratta di uno splendido agglomerato di architetture in stile romanico tra cui spiccano la porta cinquecentesca e il torrione medievale. Il borgo è un susseguirsi di scorci da cartolina, con case basse in pietra. Tempo a disposizione per passeggiata sul lungolago.Rientro a Bari, previsto in serata.